Diamonds

Il diamante è carbonio puro
che in determinate condizioni di calore (altissime temperature) e pressione si cristallizza. Questa trasformazione avviene quindi sotto terra a circa 200 km di profondità. Il diamante, dopo essersi formato si attacca ad una roccia molto leggera la kimberlite che lo trasporta verso la superficie. Non si sa ancora la durata di questo procedimento, si pensa oltre 1 miliardo di anni.

Il diamante è la sostanza più dura esistente in natura
solo diamante può scalfire diamante, la scala mohs ci mostra la durezza di 10 minerali numerati da 1 a 10 anche se i rapporti tra i vari gradi di durezza non sono costanti, infatti, ad esempio il diamante ha durezza molto più elevata (140 volte) rispetto al suo predecessore, il corindone (rubino).
 Scala MOHS

È proprio la durezza che rende il diamante adatto all’uso in gioielleria, non può essere graffiato, se non da altri diamanti, a differenza di altre gemme resiste bene all’usura e quindi è adatto ad essere indossato ogni giorno.

Dopo l’estrazione i diamanti grezzi vengono venduti ai sightholder una cerchia ristretta e limitata di società che poi li rivende alle taglierie per essere sfaccettati, e solo il 50% di queste gemme è destinata alla gioielleria, solo le più belle, mentre il resto viene usato a livello industriale.

I centri di taglio più importanti sono Anversa, New York, Bombay e Tel Aviv.

Il valore del diamante è determinato da una rigida classificazione seguendo 4 criteri di valutazione, le famose ” 4 C “.

CLARITY PUREZZA

COLOR COLORE

CARAT PESO

CUT TAGLIO

CLARITY (PUREZZA)

Il diamante può avere delle caratteristiche interne naturali che vengono chiamate inclusioni, queste contribuiscono all’identificazione del diamante, possono essere bianche, nere o prive di colore. La maggior parte di queste inclusioni non sono visibili ad occhio nudo, ma possono essere viste soltanto con un lentino a 10 ingrandimenti. La quantità e la posizione di queste caratteristiche può influenzare la valutazione del diamante. Per attribuire il grado di purezza al diamante si segue una scala, la più usata è quella del GIA;

Clarity - Purezza

COLOUR (COLORE)

Per determinare il colore di un diamante viene usata una scala stabilita dal GIA dove ogni lettera corrisponde ad un colore. I colori partono da D, incolore (river) , poi le tonalità giallo/marrone aumentano progressivamente fino alla Z. La colorazione giallo/marrone è dovuta dalla presenza di azoto al suo interno, se il diamante fosse costituito solo da carbonio sarebbe incolore. La differenza di tonalità tra una lettera e l’altra è molto sottile e difficile da percepire, per questo per stabilire il colore di un diamante vengono usate delle pietre di paragone. Quando il colore è più intenso e supera quindi la z usciamo dalla scala colore e parliamo di “fancy color”.

Quando il colore è più intenso e supera quindi la z usciamo dalla scala colore e parliamo di “fancy color”.

I diamanti possono assumere quasi tutte le colorazioni, il giallo e il marrone sono le più comuni, mentre il rosa, il blu e il rosso sono le più rare.

CARAT (PESO)

L’unità di misura internazionale per il peso delle gemme è il carato.
Un carato corrisponde a 0,20 grammi un quinto di grammo, e si può dividere a sua volta in centesimi, chiamati anche punti. Quindi quando sentiamo parlare di un diamante da 30 punti, ci si riferisce ad un diamante di 0,30 carati.

I diamanti taglio brillante rotondo hanno generalmente proporzioni molto simili, quindi misurando il diametro della cintura del diamante possiamo stimare la caratura. Generalmente un diamante con cintura di 6,5 mm corrisponde ad un diamante di circa 1 carato. 

CUT (TAGLIO)

Il taglio del diamante può influenzare la sua purezza e il suo colore e quindi avere ripercussioni sul valore finale della gemma. Per questo prima di essere tagliato il grezzo viene sottoposto ad un accurato studio. Il taglio del diamante comporta anche un notevole scarto di costosa materia prima.

Il diamante può essere tagliato in svariate forme come vediamo nella tabella qui di fianco ma il più usato è il taglio a brillante rotondo che con le sue 57 faccette risulta essere il taglio che esalta al massimo le doti di questa fantastica gemma.

Quindi anche il taglio viene valutato e inserito nel certificato gemmologico del diamante con la seguente dicitura;

EXCELLENT……………eccellente

VERY GOOD………..molto buono

GOOD…………………………buono

FAIR…………………….sufficiente

POOR…………………….scadente

Un altro aspetto molto importante  è il CERTIFICATO che attesta le qualità della gemma.

 

CERTIFICATE / CERTIFICATO
E’ molto importante perché il prezzo del diamante viene determinato da queste 4 caratteristiche quindi per essere sicuri che queste corrispondano a realtà. Tra ogni scalino di colore e purezza c’è una notevole differenza di prezzo, quindi per l’acquisto di diamanti dai 0,50 carati in su si consiglia di scegliere solamente diamanti accompagnati da un certificato gemmologico emesso da enti certificatori riconosciuti a livello Internazionale, come ad esempio:  IGI Anversa, HRD e GIA.

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Numero fantastico
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CENTO

Le facce del taglio rivoluzionario di Cento sono quasi il doppio rispetto a quelle del taglio standard.
Grazie a questo taglio, ogni diamante Cento cattura la luce e la riflette attraverso un percorso molto più lungo e complesso rispetto a quello degli altri diamanti. L’effetto che ne deriva è un vero e proprio caleidoscopio di luce, con un disegno floreale definito dall’architettura stessa delle 100 facce.

LAB GROWN DIAMONDS
diamanti del futuro

SOLITARIO ORO BIANCO 18K con DIAMANTI LAB_GROWN 1,51ct F VS1
ORECCHINI ORO BIANCO 18K con 2 DIAMANTI LAB_GROWN 1,52ct E VS1