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DIamante, che cos'è?
Il diamante è un reticolo cristallino di carbonio.
La datazione che fa risalire la formazione dei diamanti a 2,5 miliardi di anni fa è stata possibile solo recentemente grazie alle inclusioni che contengono elementi chimici coinvolti nel processo di decadimento. Infatti il metodo del carbonio 14 non è efficace perché si limita al carbonio organico, mentre il diamante è costituito da carbonio puro essenzialmente. Inefficaci a tal fine, sempre a causa della purezza chimica del diamante, anche le tecniche di geocronologia, come ad esempio il metodo uranio-piombo.Ha particolari caratteristiche ottiche e fisiche che lo rendono unico tra le gemme naturali.
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Diamante e brillante sono due pietre diverse?
In gioielleria, la forma più comune di taglio del diamante è quella rotonda, denominata brillante. Con questo termine si identifica un taglio rotondo con, minimo, 57 faccette a cui si aggiunge una tavola inferiore (non sempre esistente). La grande diffusione di questo taglio ha portato ad un equivoco: il pubblico tende ad identificare i termini brillante e diamante come fossero la stessa cosa. In pratica, il termine brillante, se usato da solo, identifica unicamente il diamante taglio rotondo. Esistono comunque moltissime altre pietre preziose che possono essere tagliate a brillante quali, ad esempio, rubini, zaffiri, topazi.
Altri tipi di taglio, tra i più conosciuti e diffusi sono: il taglio a cuore, brillante ovale, a marquise o navette, a goccia, a smeraldo, a carré, a baguette, a trapezio, a rosa olandese.
Da nominare altri 3 tagli più recenti che si stanno piano piano affermando nel campo della gioielleria: princess, radiant e barion
Per ultimo il taglio brillante con CENTO faccette, esclusiva distribuzione mondiale Roberto Coin
(vedi Home Page).
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Come si pesano i brillanti?
Il carato è una unità di misura pari a 0,2 grammi.
La parola deriva dall'arabo qi¯ra¯t (ventiquattresima parte), a sua volta derivante dal greco kerátion (siliqua del carrubo), il cui seme ha infatti un peso di circa 1/5 di grammo.
Già dall'antichità fino al medioevo il carato si utilizzò per la pesatura di quantità molto piccole e tuttora rimane l'unità di misura ponderale dei diamanti, delle pietre preziose in genere e delle perle.
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Carati dei diamanti e carati dell'oro, che differenza c'è?
Per quanto riguarda le leghe d'oro il termine carato assume una accezione differente dall'unità di misura ponderale propria delle gemme e delle perle, mutandosi nello standard propozionale universalmente accettato che quantifica le parti d' oro in una lega su base 24/24. Nel caso delle leghe d'oro dunque un carato equivale ad 1/24 di parte d'oro su un totale di 24/24 di metallo costituente la lega.
Ne deriva, ad esempio, che la dicitura 18 carati stà ad indicare che la lega è costituita da 18 parti d'oro fino e 6 parti di altri metalli e viene abbreviato con la sigle ct o kt o prevalentemente con la sola k spesso affiancata al numero senza alcun spazio intermedio. Ad esempio: 18k.
Conseguentemente a quanto detto l'oro di massima purezza è pari a 24 carati (24 parti d'oro fino su 24 totali) e si definisce con la dicitura: 24k.
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Kimberley Process? che cos'è?
Una parte dei diamanti grezzi sono estratti in paesi dove sono presenti conflitti, e alimentano il mercato nero in cambio di armi o altro per finanziare rivoluzioni, guerre o altro.
Il Kimberley Process è nato nel 2003 per contrastare questo fenomeno, che è stato molto chiaramente divulgato specie con il film "BLOOD DIAMONDS"
http://en.wikipedia.org/wiki/Kimberley_ProcessKimberley_Process
Parliamo dell'oro come metallo prezioso.
L'oro è l'elemento chimico di numero atomico 79. Il suo simbolo è Au.
È un metallo di transizione tenero, pesante, duttile, malleabile di colore giallo: l'oro e il rame sono gli unici due metalli colorati in natura. Inattaccabile dalla maggior parte dei composti chimici, viene corroso dal cloro, dal fluoro, dall'acqua regia e dall'acqua ossigenata.
Si trova allo stato nativo sotto forma di pepite, grani e pagliuzze nelle rocce e nei depositi alluvionali.
Viene usato per coniare monete ed è uno standard monetario per molte nazioni. Si usa inoltre in odontoiatria, gioielleria e nell'industria elettronica. Il suo codice ISO come valuta è XAU.
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Il Platino??
l platino è un metallo e l'elemento chimico di numero atomico 78. Il suo simbolo è Pt.
È un metallo di transizione prezioso, malleabile, duttile di colore bianco-grigio. Resiste alla corrosione e si trova sia allo stato nativo che in alcuni minerali di nichel e rame. Il platino è usato in gioielleria, nella realizzazione di attrezzi da laboratorio, contatti elettrici, odontoiatria e dispositivi anti-inquinamento delle automobili.
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